La sezione AIA in festa a Fossombrone

a cura della Redazione

ImageIl presidente di sezione, insieme al consiglio direttivo, ha programmato per venerdì 23 maggio 2008, la tradizionale Festa Sezionale di fine stagione.

La serata si svolgerà  presso il ristorante "Villa Gruccione" a Fossombrone, con inizio alle ore 20.00. (per raggiungere il locale, uscire dalla superstrada a Fossombrone Est e imboccare la vecchia Flaminia in direzione Fano; percorso circa 1 km, all'altezza dell'insegna luminosa viola "Faville", svoltare a destra e proseguire sempre dritto superando tutta la zona industriale).
 
Il prezzo della cena è di 28,00 Euro a persona e la propria adesione andrà comunicata in Sezione quanto prima (anche tramite mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).Image
Oltre alla presenza degli Associati, sarà particolarmente gradita la patecipazione di parenti ed amici.
Durante la serata, saranno consegnati una serie di importanti riconoscimenti, tra i quali il prestigioso Premio Mattiello, agli associati che si sono particolarmente distinti nel corso della presente Stagione Sportiva.
 
Verranno inoltre estratti i premi della lotteria che questa sezione ha promosso in collaborazione con l'AVIS di Pesaro. I biglietti vincenti verranno pubblicati su questo sito il 24 maggio, giorno successivo all'estrazione.

Certi che la festa sezionale sia un momento associativo importante per la crescita di ciascun collega vi aspettiamo numerosi.

 

Una bella scelta

di Anna Gennari 
 
Anna GennariNon molto tempo fa, dopo una riunione tecnica, un amico arbitro mi chiese il perché io ancora non avessi scritto nulla sul nostro sito sezionale... io ridendo, improvvisando una battuta risposi che avrei scritto il mio articolo solo se avessi avuto un’occasione speciale... un debutto per esempio...
...beh, se sono qui a scrivere adesso è perché il mio organo tecnico mi ha promosso in Under 18 e siccome sono sempre di parola eccomi qui a scrivere.
Piacere sono Anna, arbitro effettivo da 2 anni ormai e posso dire che fare l’arbitro è stata una delle scelte più belle della mia vita. Amo il calcio e lo seguo da quando ero bambina, giocavo a calcetto per divertirmi e un giorno ho deciso di fare il corso perché volevo entrare a far parte di quel mondo che mi dava tante emozioni. Chiesi a Rito , che già conoscevo, delle informazioni perchè  sapevo che era arbitro. Da quel giorno è iniziata questa nuova strada “sportiva”.
Come potete immaginare per una donna è insolito fare l’arbitro, ma ho scoperto che davvero posso sentirmi fiera della mia divisa, malgrado i commenti che la gente esprime, perché non sa cosa c’è dietro a quella “monella” (come mi chiamano loro) che corre in campo.
A tutti gli arbitri almeno una volta nella vita è capitato di sentirsi rivolgere la classica domanda: “... ma come ti è vento in mente di fare l’arbitro?”... ecco io non so cosa abbiano risposto tutti i miei amici, ma so come reagisco io a tale domanda… rimango li senza dire nulla, alzo le spalle, con espressione di chi non sa rispondere, di chi non può spiegare un’emozione, una paura, l’entusiasmo, la forza, la voglia etc...
Come si può spiegare a qualcuno la curiosità nell’attendere la designazione, l’arrivo al campo e quella leggera tensione che comunque senti dentro, perché sai che ogni partita è diversa anche se tu sei sempre la stessa mentre riordini il tacquino, i cartellini, che speri sempre ogni partita di non mostrare, con la consapevolezza di essere incisiva senza di loro, la divisa bella stirata e poi l’immancabile fischietto, nel quale dovrai fischiare sempre forte e decisa e metterci tutta la tua determinazione.
Non posso rendere a parole la sensazione che provo quando guardo  negli occhi i ragazzi negli spogliatoi durante l’appello, dove devo  dimostrargli tutta la mia serenità nell’entrare in campo… e poi il trovarmi davanti allo specchio, da sola, appena prima di prendere il pallone tra le mani per uscire dallo spogliatoio, fissarmi e decisa  ripetermi “ Dai Anna... forza!!”

Le emozioni del debutto

Emozioni di un debuttodi Ilaria Cleri
Ad un certo punto della tua vita ti capita di chiudere gli occhi per un istante e di vederti in mezzo ad un campo nuovo, mai visto prima di allora, in cui tutto appare diverso. Il sole prova a riscaldare la tua pelle ancora fredda tradita da un filo d’emozione, e il tuo viso lascia trapelare un sorriso per aver raggiunto un altro obiettivo.
Intorno a te tanta gente che ti guarda curiosa, come se oggi, in quella partita, al centro dell’attenzione ci fossi tu e non un pallone che dev’essere spinto in fondo alla rete.
Pochi secondi separano l’ingresso in campo dal punto del calcio d’inzio e in quella breve corsa i pensieri corrono veloci alle tante partite arbitrate, a qualche utile consiglio e a come finirà quest’ennesima sfida…poi i tanti battiti di mani per il consueto saluto al pubblico e alle panchine mi fanno tornare concentrata; ormai manca davvero poco, guardo il mio orologio e fischio dicendo a me stessa: “questo è l’inizio della tua nuova avventura”.

La nostra Sezione vola a quota 196

di Nicola Donnarumma 
Antico Alessandro
Carriera Umberto
Camdzic Dino
Cesaroni Carlo Alberto
De Luca Manuel

 Antico Alessandro

 Carriera Umberto

 Camdzic Dino

 Cesaroni Carlo Alberto

 De Luca Manuel

Hamiti Julian
Iusan Teodor
Matteucci Elia
Musto Michael Manolo
Nardella Gennaro

 Hamiti Julian

 Iusan Teodor

Matteucci Elia 

Musto Michael Manolo 

 Nardella Gennaro

Naticchi Matteo
Pascucci Luca
Pop Cosmin Andrei
Porobic Dario
Ridolfi Nicolas

 Naticchi Matteo

 Pascucci Luca

Pop Cosmin Andrei 

Porobic Dario 

Ridolfi Nicolas 

Rulli Jacopo
Russelli Roberto
Vicarelli Manuel
Zannetti Ferdinando Marco
 

 Rulli Jacopo

Russelli Roberto 

 Vicarelli Manuel

Zannetti Ferdinando Marco 

 
 
Si è soliti dire che l’impegno e i sacrifici nel perseguire un obiettivo, alla fine,vengono premiati.
Niente di più vero se pensiamo agli sforzi profusi dal nostro Presidente Massimo Del Prete il quale, negli ultimi mesi, si è dedicato anima e corpo all’opera di reclutamento di nuovi arbitri.
Un’operazione, questa, che lo ha visto impegnato in una serie di incontri organizzati con tutte le scuole superiori di Pesaro e Fano, in numerose riunioni con le società e, addirittura, in alcune interviste realizzate e trasmesse da due stazioni radiofoniche locali.

Test Atletici per gli Arbitri OTS

di Nicola Donnarumma
 
 
Test Atletici AIA Pesaro
 
Test Atletici AIA Pesaro
Alcuni colleghi sulla linea di partenza dei 3000 mt: in piedi, da sinistra Laghi, Giraldi, Guidi Andrea, Biagini, Gabucci, Lavanna, Angeli e Carbonari; in ginocchio, TodaroMassimo Del Prete e Claudio Gasparini... semicongelati che non hanno quasi più la forza di incitare i loro arbitri
 
Essere Arbitro, oggi più di ieri, vuol dire essere UN ATLETA FRA GLI ATLETI; specie nel calcio moderno, una condizione atletica ottimale è divenuta l’elemento imprescindibile per una direzione di gara all’altezza delle aspettative. Proprio in quest’ottica e in vista dalla fase più delicata di tutti i campionati, lo scorso Venerdi 14 marzo, si sono svolti i Test Atletici riservati agli arbitri a disposizione dell’Organo Tecnico Sezionale. Controllati dall’inflessibile cronometro del referente Atletico Sezionale Marco Toti e sotto l’occhio vigile del Presidente Massimo Del Prete e del Delegato Tecnico per il Settore Giovanile Claudio Gasparini, numerosi ragazzi hanno affrontato la tanto temuta prova di resistenza sui 3.000 mt. Più che soddisfacenti i risultati ottenuti dai diversi colleghi che, tra le altre cose, hanno dovuto sfidare il gelo di quella sera (io c’ero e vi posso assicurare che faceva davvero freddo).
 

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